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Antonio
Lupo nasce a Lizzano (TA) il 28/7/1940. Dopo aver soggiornato, fino
al 1950, a Belmonte Calabro, provincia di Cosenza, dove il padre,
Angelo Lupo, prestava servizio nell’Arma dei Carabinieri, torna nel
suo paese natio, in attesa che il genitore si congedi.
Frequenta, in maniera irregolare, gli studi nelle scuole medie
statali di Taranto, in cui, consegue il diploma di licenza media
alla SMS “Dante”. Si iscrive, successivamente all’Istituto
magistrale “Livio Andronico” di Taranto, dove, ottiene nel 1960, il
diploma di maestro elementare, collocandosi fra i migliori studenti
della scuola. Dallo stesso anno fino al 1964, frequenta l’Università
agli studi di Bari, laureandosi in lingue e letterature straniere.
Ha come docenti Luigi De Nardis, professore emerito di francese, il
prof. Vittorio Bodini (ne segue i corsi su Garcia Lorca), ispanista
e poeta, il prof, Ferruccio Ulivi, linguista e scrittore, grazie ai
quali conosce i più grandi scrittori del simbolismo francese: da
Beaudelaire a Mallarmé, da Verlaine a Rimbaud. Nella storia della
letteratura italiana con Ulivi segue i corsi su Dino Campana e sui
romantici minori italiani.
Lasciata l’università, dopo aver prestato servizio militare nel
Quartiere generale delle Forze Alleate del Sud Europa, a Bagnoli
(Napoli), si dedica all’insegnamento della lingua e civiltà francese
per circa un ventennio in varie scuole medie inferiori e superiori
di Taranto, soprattutto, da vincitore di concorso a cattedra, all’ITC
“Pitagora” di Taranto, in cui resta sino al 1988, anno della sua
nomina a preside del liceo classico “Dante Alighieri” di Gorizia, in
seguito alla vincita di concorso ordinario. Nello stesso tempo, dal
1970 ai primi anni del 2000, viene chiamato dal Provveditorato agli
studi di Taranto e dall’IRRSAE di Puglia ad organizzare e dirigere
vari corsi di aggiornamento per docenti di francese nella provincia
jonica Dirige varie scuole medie inferiori e superiori, soprattutto
licei scientifici, fino al termine della sua carriera, nel 2007, per
raggiunti limiti di età.
Comincia a comporre le prime poesie durante gli anni universitari.
Alcuni componimenti furono inviati al prof. Ulivi che non lo
scoraggiò, anzi si mostrò interessato alla produzione dell’autore.
Ma, allontanatosi dall’università, non ha più modo di sentirsi con
lui.
Nel 2001 pubblica la silloge “Canti onirici” con la casa editrice
Euro Edizioni Aversa, Oria (Brindisi). Nello stesso anno, dà alle
stampe il primo romanzo “Eleonora”, edito dalla SMS di San Marco in
Lamis (Foggia), a cura del preside Carmine D’Amico, ambientato in
Ostuni, di cui diresse nel 1995/96 il liceo scientifico “Pepe ”.
Successivamente, pubblica con Le Edizioni Pugliesi di Martina Franca
“Il piccolo robot con l’anima”, racconto per ragazzi, adottato in
varie scuole della provincia di Taranto. Con la stessa casa editrice
pubblica “Il colore dei fiori di malva”, nel 2005, anno in cui
pubblica con l’editore Fumarola di Taranto “Il timo e la luna”,
racconti del meridione. Nel 2008, con lo stesso editore pubblica
“Omaggio a don Filippo Berzano” sacerdote in Lizzano dal 1943 al
1957.
Attualmente, Antonio Lupo si dedica alla pittura, che lo appassiona
fin dal 1970, dedicandosi contemporaneamente alla poesia con la
silloge “Ossimori”. (dal sito
http://www.clubautori.it/antonio.lupo) |