FRANCESCA CAVALLO

Kilodrammi è un collettivo di giovani artisti e freelancers fondato nel 2008 da Francesca Cavallo. La nostra attività è finalizzata alla realizzazione di spettacoli teatrali e di progetti di comunicazione, nell’ottica di creare di spazi d’incontro tra le arti e la società civile. Dalla sua formazione a oggi kilodrammi ha prodotto “Le corna di don Quisquilia” da R. Valle-Inclàn, “La civetta, la sposa e lo zoo” di G. Finamore, “Ofelia e Amleto” (menzione speciale al festival di regia Fantasio Piccoli ’08). Attualmente stiamo lavorando con la danzatrice Olimpia Fortuni alla nostra nuova produzione “the Revolution”. Di kilodrammi fanno parte Francesca Cavallo (regista), Elena Favilli (giornalista) ed Elettra Bargiacchi (musicista e costumista).

Dalla fine dello scorso anno abbiamo maturato un’interesse crescente per le intersezioni tra il teatro e l’educazione non formale, alla ricerca di un rapporto più stretto tra il teatro e la società. 

Questo interesse ci ha portati a prendere parte ad alcuni progetti della Comunità Europea in Portogallo (Agosto 2008) e a Malta (Aprile 2009). In queste occasioni abbiamo avuto modo di condividere i nostri progetti con organizzazioni internazionali che sviluppano azioni a supporto della gioventù o di categorie sociali svantaggiate. Abbiamo rafforzato la nostra convinzione che molte tecniche teatrali e giornalistiche, se opportunamente “portate” verso i ragazzi in modo che questi possano sperimentarle in prima persona, sono straordinariamente efficaci per sviluppare una consapevolezza di sé e del mondo circostante, e dunque una apertura al dialogo che nasce non come atteggiamento retorico, ma come esigenza della persona.

TEATRI DI SALE
Lizzano 20-26 luglio 2009
Sotto la direzione artistica di Francesca Cavallo, hanno partecipato all'evento Katrin Hammerl, Maria Tyroller, Francesca Lecce, Patricia Falchi, Emanuela Motolese
Articolo apparso sul "Quotidiano" del 23 luglio 2009








Kilodrammi tornerà a Lizzano a Novembre, per le prove della nuova produzione "the Revolution".

Foto di Gianpiero Alabrese e Francesca Cavallo

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