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NOTIZIE STORICHE
Le
prime presenze a Lizzano si ebbero
certamente già nel periodo del
Neolitico,
presenze confermate dai numerosi resti di villaggi neolitici nella
zona e di numerosi reperti archeologici. Sulla nascita del casale,
non ci sono molte fonti disponibili, ma le più accreditate sono
quelle che vogliono che Lizzano
dovette sorgere come dimora di alcuni coloni dei molteplici
insediamenti monastici esistenti nel suo territorio. Queste fonti
narrano che i primi insediamenti si ebbero intorno ai secoli IX e X;
insediamenti testimoniati dalla presenza, alla periferia di Lizzano,
dell'antica chiesa dell'Annunziata, con la cripta ipogea e della
cripta di Sant'Angelo. Quindi Lizzano potrebbe essere sorta in età
greco-romana.
Ma altre fonti attestano[7]
che Lizzano sia stato edificato nel
1208
dalla contessa
Albiria,
figlia di
Tancredi,
re normanno. Fonti, seppur approssimative, narrano che il re
normanno
Guglielmo
il Malo distrusse
Lecce,
allora chiamata
Rudiae,
nel
1147.
Dopo la ricostruzione, i nobili di
Rudiae
furono accolti nella città a differenza dei poveri che, invece,
vennero respinti. La contessa Albiria decise di assegnare a questi
poveri sudditi un territorio vicino a
Pulsano
dove, nel
1208,
s'insediarono molti dei novelli lizzanesi. Gli altri che rimasero
fondarono vicino a
Lecce
il paese di
Lizzanello.
È evidente il legame di Lizzano con Lecce tanto da avere entrambe le
città lo stesso simbolo dell'albero del leccio, un tipo di quercia
abbondantemente presente un tempo in entrambi i territori.
(tratto da Wikipedia) |
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